Lo scrittore Ippolito Nievo definì il Friuli Venezia Giulia come un “piccolo compendio dell’universo” un giudizio che spiega molte cose su questa regione. In breve tempo si può passare dalla montagna attraverso dolci colline fino al mare con le sue spiagge sabbiose o dalle coste rocciose.Si può cogliere l’essenza di questo angolo d’Italia anche attraverso i suoi monumenti e le residenze sparse su tutto il territorio: i piccoli paesi di montagna con le casette in legno, le residenze aristocratiche

un tempo di proprietà degli imperatori assurgici, i resti romani o semplicemente attraverso i musei, i castelli e le chiese che raccontano la storia di questa terra di confine. La natura e le tradizioni si incontrano e si fondo offrendo al turista curioso molte opportunità per imparare ad amare il Friuli Venezia Giulia. Le radici più profonde si ritrovano anche negli antichi mestieri e nel rivivere le tradizioni del passato, le quali vengono ancora conservate e riproposte con cura durante gli eventi folcloristici quali i falò della Befana (Pignarul a Tarcento), gli antichi palii (Palio dei Turchi a Mortegliano), i carnevali e i festival tradizionali di montagna, le rievocazioni storiche a Valvasone e Gemona e quelle incentrate sulla Prima Guerra Mondiale (Redipuglia, Chiusaforte, San Pietro al Natisone).

E che dire del cibo? Un ricco e appetitoso menu preparato con gli ingredienti più semplici ma con dei sapori caratteristici a partire dalle zuppe di verdura fino alla pasta fatta in casa ripiena di, ricotta, uvetta e noci o con la salsa di selvaggina, le carni arrostite, il pesce, i frutti a base di grappa…tutte queste leccornie non possono non essere servite che con un ottimo vino, un altro prodotto speciale di queste terre e ormai famoso in tutto il mondo.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!
Close